sabato, Ottobre 3, 2026

NO ALL’ ARBITRARIA RIMODULAZIONE ORGANIZZATIVA PREDISPOSTA DALL’AZIENDA SENZA IL RISPETTO DELLE PREROGATIVE SINDACALI E L’ASSENSO DEI LAVORATORI!

Mentre è in ancora in corso la trattativa tra la RSU e la Direzione Generale della USL
Toscana Centro sulla riorganizzazione dei blocchi operatori per effetto delle numerose
denunce fatte dal sindacato, il Dipartimento Infermieristico in barba a ciò che prevede il
Contratto Nazionale di Lavoro (CCNL) 2019-2021 tutt’ora vigente, dopo l’uso strumentale
che ha fatto sul tavolo tecnico rivelatosi una vera perdita di tempo, convoca i lavoratori di
alcuni blocchi operatori, VIOLANDO così l’art 12 dello stesso contratto quali: i principi
di buona fede e correttezza e soprattutto l’astensione da qualunque iniziativa di parte
quando è aperto un tavolo di contrattazione.
Non solo ma lo stesso Dipartimento e quindi ci immaginiamo con la complicità della stessa
delegazione trattante di parte datoriale, continua ad andare avanti con la pessima gestione
organizzativa e la persistente violazione dei diritti dei lavoratori acuendo criticità e conflitti
laddove fa circolare una riorganizzazione posticcia sugli orari di lavoro.


UNA POSIZIONE ARROGANTE, PROVOCATORIA E SOCIALMENTE INACCETTABILE
POICHÉ GIOCATA SULLA PELLE DEI LAVORATORI.
A tal fine giova ricordare che la controversia tra noi e il datore di lavoro a cui non è stata
data alcuna risposta o soluzione riguarda la: gestione delle liste operatorie da parte dell’area
medica, degli orari e della conciliazione dei tempi di vita-lavoro, degli sforamenti, le carenze
organiche, la copertura dei turn over, la formazione, la sicurezza e il rischio clinico, la
gestione di alcuni istituti contrattuali quali lo straordinario, la pronta disponibilità, la
produttività aggiuntiva, libera professione.
A fronte di questa inaccettabile provocazione aziendale trovano così giustificazione le
proteste di parte sindacale (ricordiamo che la legge vieta condotte anti sindacali ART 28
LEGGE.300/71) e degli stessi lavoratori che a seguito di una partecipatissima assemblea
ribadiscono le richieste di superamento delle criticità sopra elencate e il totale rispetto dei
diritti individuali e collettivi.
Come COBAS nel ribadire la totale contrarietà alla arbitraria rimodulazione organizzativa
predisposta dall’azienda, nel richiamare la stessa al rispetto del CCNL e dello Statuto dei
Lavoratori, intima alla USL Toscana Centro e allo stesso Dipartimento Infermieristico e
Ostetrico di non assumere alcuna iniziativa unilaterale ultimando il percorso negoziale.
Come COBAS condividiamo e sosteniamo la richiesta di indizione di una nuova
assemblea generale dei lavoratori dei comparti operatori, invitando tutta la RSU
ad assumere analoghe iniziative di tutela e di salvaguardia delle prerogative di
rappresentanza sindacale previste.

RSU-COBAS LAVORO PUBBLICO

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