Il sistema di valutazione delle performance, in vigore per esplicita scelta contrattuale di CGIL CISL UIL NURSIND NURSING UP FIALS nel nostro comparto, che come COBAS abbiamo sempre contestato, sta producendo danni economici, salariali e previdenziali irreparabili nel percorso professionale di ogni lavoratore.
Un sistema questo INGIUSTO, INIQUO, MORTIFICANTE, PENALIZZANTE, PER NIENTE TRASPARENTE E SOPRATTUTTO DISCREZIONALE che a nostro avviso dovrebbe essere stralciato dal Contratto Nazionale Collettivo, poiché il risultato finale di valutazione delle performance fatta dai capetti inciderà non solo sull’acconto mensile di produttività e il conseguente saldo, ma avrà ripercussioni sulle progressioni economiche all’interno delle aree, i cosiddetti DEP meglio conosciuti come FASCE ECONOMICHE.
NON C’È ALCUNA SCUSANTE SINDACALE PER CHI HA SOTTOSCRITTO E VOLUTO INSERIRE UN SISTEMA SELETTIVO UTILE SOLO AL DATORE DI LAVORO (cosa di per sé aberrante), che lo utilizza per rompere la coesione tra lavoratori, creare competizione tra gli stessi, strafregandosene del peggioramento delle condizioni di lavoro, delle mancate assunzioni di personale, della precarizzazione e dell’aumento dei ritmi dei carichi di lavoro e delle responsabilità, condizioni queste che di per sé dovrebbero garantire un riconoscimento economico vero, negato da vari contratti bidone!
NON SIAMO D’ACCORDO neanche con chi sostiene che questo sistema valutativo, davvero mortificante, possa essere migliorato dal basso con la logica dei premi e con una valutazione più oggettiva CHE NON POTRÀ MAI ESSERLO poiché è consegnata totalmente al padrone e alla schiera infinita dei dirigenti.
Basta vedere l’utilizzo trimestrale e ossessivo con i quali vengono utilizzati i cosiddetti indicatori quantitativi che oltre a ignorare quanto sopra trascurano la qualità assistenziale, la relazione con il paziente, i bisogni sanitari dei cittadini, contribuendo così a demotivare il lavoratore sottoposto a continue ingiustizie e abusi, causa di una percezione di iniquità diffusa.
Essendo terminata la prima fase di presa visione o accettazione della PAGELLINA da parte del lavoratore, questi può contestarla, chiedere un colloquio con il quale tentare di modificare “la sentenza ricevuta”, richiedendo contestualmente se necessario il supporto di un nostro delegato sindacale al fine di essere tutelato e le necessarie informazioni di merito.
Superata la “tombola” del sistema di valutazione delle performance come COBAS siamo convinti che i lavoratori debbano attivarsi per far cancellare questo istituto discriminatorio, iniquo che assegna quattro palanche sottostando alla gogna del giudizio del capetto di turno al fine di rivendicare una giustizia salariale togliendola dalla discrezionalità aziendale.
